In seguito troverete maggiori dettagli della nostra proposta di escursione di 9 giorni con trattamento personalizzato e all-inclusive di alto standing, nelle splendide Dolomiti Bellunesi, sito UNESCO della natura. Per gruppi di +5 possiamo fare delle proposte customizzate ai vostri sogni!

1 – San Vito di Cadore

Per chi volesse lasciare la propria macchina a casa e utilizzare il piu’ ecologico treno, siamo lieti di offrire ai nostri ospiti un servizio di trasporto dalla stazione di Venezia-Mestre con partenza alle ore 14:00. Arrivo previsto verso le 16:15 al nostro albergo a San Vito di Cadore (900m) in provincia di Belluno. Pomeriggio libero, con svariate possibilita’ di svago tra una passeggiata ai piedi del Antelao, o di rilassarsi nello splendido SPA in albergo.

Aperitivo e cena di benvenuto.

Giorno 2 – Tre Cime di Lavaredo

Le Tre Cime di Lavaredo sono il simbolo per eccellenza delle Dolomiti. Il sentiero in quota ci porta oltre i rifugi Auronzo (2.340 m) e Lavaredo, attraverso morene residue di antichi ghiacciai. Svettiamo a Pian de Cengia (2,628m), per affacciarci su una distesa di splendide vette formate nel tardo Triassico, oltre 220 milioni di anni fa.In questo ambiente duro e rude di alta montagna crescono poche piante, resistono solo quelle piu’ tenaci come il bellissimo papavero alpino (Papaver rhaeticum) con i suoi fiori di giallo intenso.

Tempo stimato di marcia 6 ore, dislivello 600m

Giorno 3 – Cinque Torri

Dalle verdi praterie alpine sorgono maestose il gruppo delle 5 Torri (2.361m). Da qui si gode una splendida vista panoramica della conca ampezzana e del suo capoluogo Cortina d’Ampezzo. Le 5 Torri formano una palestra di roccia naturale dove le cordate sono sempre numerose. Le trincee della Grande Guerra sono state riportate a luce e recuperate per diventare un museo all’aperto. Percorreremo questo teatro bellico con le sue postazioni difensive e le trincee e camminamenti prima di proseguire. Questo luogo e’ anche uno hot-spot botanico, ricco di specie floristiche anche di carattere endemico.

Tempo stimato di marcia 5 ore, dislivello 400m

Giorno 4 – Forcella Lerosa

Un comodo e ampio sentiero ci accompagna fino alla Forcella Lerosa (2.020m), il punto piu’ alto della giornata, I ruderi di un antico cimitero autriaco ci ricordano che questo era territorio conteso tra il Regno di Italia e l’impero Austro-Ungarico. La Croda Rossa (3.146m) svetta su quello che era un profondo mare190 milioni di anni nel periodo Giurassico. La valle e’ popolata di pini cembri secolari nella aperta prateria di altura ricca di fiori. Si parla di alcuni esemplari con una eta’ stimata in 800 anni. Proseguiamo verso il rifugio di Ra’ Stua (1.668m) per poi risalire al nostro rifugio a conduzione familiare e con una ottima e rinomata cucina.

Tempo stimato di marcia 5 ore, dislivello 400m.

Giorno 5 – Senes

Benvenuti nel regno di Senes, fonte di ispirazione di tante favole e di artisti. La vegetazione e’ ricca di specie alpine, il bosco e’ un susseguirsi di abeti rossi e bianchi. Tutto intorno sorgono picchi di montagne del periodo Triassico. Il persorso ci porta al Lago di Gran Foses (2.160m), che come tanti laghetti a queste latitudini ci offre un bel colore verde smeraldo o blu-cielo dipendendo dal ‘ora e dalla copertura del sole. E’ un meraviglioso percorso ad anello, attraversando pascoli di un verde intenso immersi tra pareti di scogliera marina dell’epoca giurassica.

Tempo stimato di marcia 4 ore, dislivello 300m

Giorno 6 – Fanes

Dalla valle di Senes alla valle di Fanes. Questo e’ un posto privilegiato per ammirare la struttura geologica delle Dolomiti. Il Sass de la Crusc e’ un classico esempio di modellamento della roccia da pressioni della placca tettonica, riportato in vari libri di testo. 150 milioni di anni fa questo era il fondale marino e le forze della natura lo hanno portato agli attuali 3.000m. Insieme le due vallate formano un parco naturale che noi percorreremo insieme.

Tempo stimato di marcia 5 ore, dislivello 500m

Giorno 7 – Lagazuoi

Superiamo il dal Lago di Limo (2.159m) senza prima ammirare i tanti fossili sparsi intorno a noi. Il paesaggio e’ rude di alta montagna, i prati si districano a fatica nel terreno roccioso. Questa e’ la natura al suo stato piu’ naturale, meno imbrigliato. Un percorso magnifico e piu’ impegnativo dei giorni scorsi ci porta al Lagazuoi (2.752m) da dove la webcam trasmette immagini seguite da migliaia di appassionati in tutto il mondo. Alla nostra sinistra vediamo il massiccio delle Tofane, in basso il Passo Falzarego. Trasferta in Val di Zoldo dove pernotteremo in uno splendido B&B, un luogo di incanto.

Tempo stimato di marcia 6 ore, dislivello 800m

Giorno 8 – Pelmo

Il percorso ha inizio nelle vicinanze di Forcella Staulanza, da dove proseguiamo verso il Rifugio Citta; di Fiume (1.918m), con una vista unica sul versante sud-ovest del Pelmo 3.168m). Dai ghiaioni alle falde della montagna si odono piccoli distacchi di pietra e ghiacco che di quando in quando scendono a valle spinti dalla gravita’. Questo e’ il regno del abete rosso, che forma fitti boschi verdeggianti. Proseguiamo per una traccia non segnalate nelle cartine per arrivare in cima al Col della Puina (2.254m), da dove godiamo una vista panoramica considerata tra le più belle delle Dolomiti.

Tempo stimato 4 ore, dislivello 400m

Giorno 9 – Venezia

In mattinata trasferta alla stazione di Venezia-Mestre, per eventuale connessione con l’IC diretto in Ticino o ad altre destinazioni.